La Rete di Hartmann

La rete di Hartmann.

Tu ci credi ?

Io ci credo perché ci studio , investo e lavoro da 24 anni.

Ho fondato una azienda Italiana che da piu’ di vent’anni  esporta l’80 % dei propri prodotti brevettata in ben 14 paesi e si chiama Full-Point Corporation S.r.l.    Risiede proprio vicino a casa tua.

I miei collaboratori si chiamano, Dott.Koering, Ing. Kanisky, Ing. Raca .

Le mie basi di studio si chiamano George Lakowsky , Robert Endroes, Ernst Hartmann ed è proprio di quest’ultimo personaggio che vi voglio parlare che è forse quello di cui avete già sentito parlare.

Il Dr. Ernst Hartmann, docente all’Università di Heidelberg Germania, negli anni ’50, in un ventennio di ricerche  scoprì che tutto il pianeta terra è attraversato da un reticolo magnetico, invisibile , di dimensioni variabili (nella zona europea la dimensione è circa di 2x2,5 mt). Segue i punti cardinali nord-sud ed est-ovest. Dal punto di vista fisiologico, durante le ore del risposo,  gli incroci ( nodi ) di questa rete si mostrano dannosi, esercitando un’azione negativa quando gli organi vi sono sottoposti in modo prolungato. Infatti, se si dorme in un ambiente dove questo campo è elevato, il corpo umano fa da vero e proprio accumulatore perché durante il sonno l’organismo è più ricettivo, la posizione orizzontale (senza contatto con il suolo) non consente di scaricare elettricità, senza contare che nelle ore notturne l’intensità della rete H è maggiore.

Al di fuori dei nodi, sul passaggio di una “fascia”, si possono osservare disturbi più lievi (sensazione di fastidio, irritazione ecc.). All’interno di questa griglia, i vari studi dimostrano che gli individui esposti rimangono sani e in buona salute (le loro notti sono generalmente calme e soddisfacenti.  Hartmann afferma che il 60-70% delle malattie sono condizionate dal luogo d’abitazione e/o di lavoro. Le sue tesi sono state confermate attraverso lo studio delle variazioni di resistività cutanea del corpo umano quando cambia posizione; senza rendersene conto, l’essere umano subisce una modificazione elettrostatica quando cambia di posto (Hartmann si è affidato a più di centoventicinquemila test).12

Hartmann disse: “Dove esiste un punto aggressivo (nodo geopatogeno), si attiva all'istante il nostro Sistema Nervoso Autonomo (Vago e Simpatico) per ristabilire l'armonia del nostro stato di equilibrio psicofisico. Prolungandosi la permanenza, ad esempio dormendo per anni nello stesso punto disturbato, possono insorgere dei disturbi funzionali che, con il tempo possono diventare una vera e propria malattia.” 13

Dopo questa scoperta molti altri ricercatori sono giunti alla conclusione che la permanenza prolungata su un nodo, provoca un’alterazione dei sistemi di regolazione dell’organismo che nel lungo e medio termine può avere delle gravi conseguenze sulla salute. Inoltre studi epidemiologici indicano  che nel 60-70% dei casi, l’esposizione cronica ad un campo elettromagnetico superiore a 0,2 microTesla, concorre alla comparsa di gravi malattie degenerative.14

 L’esistenza di questo reticolo di raggi tellurici è stata confermata in Germania dai fisici Pollak, Cody, Curry, Koenig e Varga, delle università di Heidelberg, Göttingen, Tübingen e Monaco;

dal professor Dubrov, dell’Accademia di fisica di Mosca e, in Italia, dal professor Drigo, dell’Istituto di fisica dell’Università di Ferrara. 15

Il dottor Beck, primario di una clinica infantile di Bayreuth, riuscì a liberarsi di una lombaggine spostando il suo letto e il posto di lavoro. Questi due elementi si trovavano sfortunatamente in una zona geopatogena. Gli venne così in mente di spostare i bambini sofferenti di cardiopatie tramite una sedia a sdraio mobile durante gli elettrocardiogrammi; ciò rese possibile effettuare un elettrocardiogramma nella zona patogena e successivamente, spostando la sdraio, un secondo elettrocardiogramma nella zona sana. Questo sistema gli permise di concludere che durante gli esami nella zona perturbata, tutti i bambini presentavano delle extrasistole, cioè delle contrazioni supplementari del cuore fino al 50% delle contrazioni normali. Spostando la sdraio in una zona sana, dopo due ore i giovani pazienti presentavano un tracciato dell'elettrocardiogramma normale.

Nessun medico ufficiale ha provato mai a riprodurre gli esperimenti del dottor Beck pubblicati nel 1957 nonostante ne fossero a conoscenza.

Ma in  casa tua, se ci credi, tu puoi decidere di fare qualcosa .

La Full-Point Corporation dispone di una  strumentazione elettronica  adatta al rilevamento della presenza di questi influssi ed alla soluzione senza dover stravolgere l’arredamento o l’ architettura della tua casa.

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Speciale Natura - Inserto al numero 445 de laPiazza

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